Ad Agrigento scoppia la prima grana: scontro Sodano-La Vardera sul vicesindaco

Dopo la festa, Agrigento si trasforma in un terreno di scontro per il movimento Controcorrente. Al centro della polemica c'è una casa abusiva di proprietà del vicesindaco Giovanni Crosta, ereditata da lui. Durante il weekend, Ismaele La Vardera aveva già accennato a possibili inchieste interne, ma subito dopo la chiusura della kermesse ha chiesto in modo esplicito le dimissioni di Crosta, esprimendo la sua posizione in un'intervista al sito AgrigentoNotizie.
Questa richiesta ha suscitato la reazione del sindaco Michele Sodano, che ha mostrato segni di irritazione. In un post su Facebook, ha fatto sapere di aver appreso "soltanto dagli organi di stampa" della richiesta di dimissioni e ha sottolineato di aver chiesto fino a ieri sera che la questione fosse esaminata nelle sedi competenti del movimento.
La polemica si inserisce in un contesto più ampio, legato alla questione dell'acqua a Maddalusa, un quartiere in cui le case abusive non possono ricevere la fornitura idrica. Sebbene la casa di Crosta si trovi in un'altra zona della città, la questione ha riacceso il dibattito su un tema caldo per Agrigento. Questa situazione rappresenta la prima difficoltà per Controcorrente, che si trova a dover affrontare una crisi proprio mentre cerca di consolidare la propria presenza nell'amministrazione locale.
