A Buscemi il Festival dei paesaggi immateriali

Il centro storico di Buscemi si trasforma in un palcoscenico per il festival “Paesaggi immateriali”, un evento che unisce musica, danza, installazioni digitali e recitazione. Questo festival offre una narrazione artistica contemporanea dell’identità del territorio e delle sue tradizioni orali, attraverso attività multidisciplinari.

La comunità locale partecipa attivamente a questa grande rappresentazione collettiva, dove arte e vita si intrecciano, trasformando strade, piazze, chiese e luoghi simbolici in spazi di espressione artistica. La direzione artistica è curata da Lucenzo Tambuzzo, mentre il teatro Potlac e la regia di Pino Di Buduo si occupano della realizzazione degli spettacoli.

L’iniziativa è sostenuta dai fondi del Pnrr e mira a ridefinire il rapporto tra gli ambienti e le persone, rendendo la comunità e i luoghi stessi protagonisti di espressioni artistiche suggestive. Durante il festival, è stata rievocata anche la Corte dei Requisenz, con i signori rinascimentali di Buscemi che hanno indossato abiti dell’epoca.

Inoltre, è stato inaugurato l’Ecomuseo “I luoghi del lavoro contadino e dei mestieri”, un progetto volto a preservare la memoria storica e antropologica di un territorio caratterizzato dalla civiltà agropastorale.

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