La vacanza si prenota on line? Occhio alle truffe: i consigli della polizia e di Airbnb

La vacanza si prenota on line? Occhio alle truffe: i consigli della polizia e di Airbnb

Controllare l'indirizzo del sito web e non cliccare su link sconosciuti sono alcuni dei consigli forniti dalla polizia di Stato e da Airbnb per prevenire le truffe online, in particolare durante il periodo delle prenotazioni estive. Le frodi possono variare dalle truffe con carte di credito al phishing, e sorprendentemente, le vittime più colpite sono i membri della Generazione Z e i Millennial, nonostante la loro familiarità con il digitale.

In vista dell'estate, le due entità hanno rinnovato la loro collaborazione per sensibilizzare i cittadini sui rischi legati alle prenotazioni online. Marco Camisani Calzolari è il testimonial della campagna, già attivo con la polizia su questo tema.

Tra i suggerimenti principali, si raccomanda di verificare sempre l'autenticità del sito web utilizzato per le prenotazioni e di diffidare di offerte che sembrano troppo vantaggiose. È importante non effettuare pagamenti tramite bonifico bancario e utilizzare solo la piattaforma ufficiale per prenotare e comunicare con gli host. Gli utenti sono invitati a controllare le recensioni e a contattare l'host prima dell'arrivo per confermare i dettagli.

Massimo Bruno, della polizia postale, ha evidenziato l'aumento dei reati finanziari online, con oltre 16mila casi trattati nel 2023, molti dei quali legati a prenotazioni di case vacanza. Valentina Reino di Airbnb ha sottolineato l'importanza di utilizzare la piattaforma per garantire transazioni sicure e ha invitato gli utenti a prestare attenzione ai segnali di allerta per evitare raggiri.

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