Il colesterolo Ldl causa 3,6 milioni di morti l’anno, pubblicata nuova mappa mondiale

Una nuova analisi del Global Burden of Disease ha rivelato che nel 2023 circa 3,6 milioni di persone sono morte a causa di patologie correlate al colesterolo LDL, rappresentando il 6% di tutte le morti nel mondo. Questo valore, spesso definito "nemico silenzioso", non presenta sintomi evidenti e può rimanere elevato per anni, contribuendo alla formazione di placche aterosclerotiche nelle arterie.
Nonostante il tasso di mortalità relativo all'LDL sia diminuito del 45,6% dal 1990 al 2023, il numero assoluto di eventi è aumentato del 38,5%. Questo paradosso è spiegabile con l'invecchiamento della popolazione, che ha portato a un incremento delle persone a rischio di infarto e ictus. Inoltre, i tassi di anni di vita sana persi per colpa dell’LDL sono più elevati in Europa orientale e più bassi nell'area Asia-Pacifico ad alto reddito, con India e Cina che da sole concentrano circa un terzo del carico mondiale.
Le stime epidemiologiche si basano su dati provenienti da 806 studi condotti in 161 Paesi, combinati con i rischi derivati da meta-analisi di 38 trial clinici. Questi risultati evidenziano l'importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, poiché molte persone non sono consapevoli di avere il colesterolo alto senza un esame del sangue.
