Brescia, muore in cantiere nelle ore più calde: indagati i datori di lavoro

La Procura di Brescia ha avviato un'inchiesta per omicidio colposo in merito alla morte di un carpentiere di 40 anni, deceduto dopo aver accusato un malore mentre lavorava sul tetto di un'abitazione a Trenzano, nella Bassa bresciana. L'incidente è avvenuto intorno alle 15.30, in un momento in cui l'ordinanza anti-caldo della Regione Lombardia vieta il lavoro nei cantieri all'aperto in determinate condizioni.
Tre persone sono state iscritte nel registro degli indagati: l'amministratore unico dell'impresa che eseguiva i lavori, il responsabile della sicurezza e il preposto di cantiere. Questo caso rappresenta il primo in Lombardia in cui viene contestato il mancato rispetto delle nuove disposizioni regionali contro il caldo. L'autopsia sarà fondamentale per stabilire se le elevate temperature abbiano contribuito al malore fatale del lavoratore.
