Campi Flegrei: “manca l’acqua”, cittadini bloccano il porto, collegamenti con isole interdetti
La crisi idrica a Pozzuoli ha portato a una massiccia protesta dei cittadini, culminata nel blocco del porto. Il corteo, inizialmente composto da centinaia di persone, è cresciuto fino a raggiungere circa mille partecipanti, che hanno superato le barriere dei carabinieri per occupare la banchina principale.
Tra i manifestanti si trovano molte fasce vulnerabili della popolazione, inclusi anziani, famiglie con bambini e disabili in carrozzina, tutti esposti a temperature elevate che hanno già causato alcuni malori. Le forze dell’ordine monitorano la situazione, ma non si registrano scontri. Le richieste principali riguardano un alloggio per gli sfollati dai terremoti e per coloro che vivono in strutture in attesa di controlli di agibilità.
Attualmente, i collegamenti marittimi tra Pozzuoli e le isole sono interrotti. Le compagnie di navigazione stanno modificando i biglietti dei passeggeri, dirottandoli verso il Porto di Napoli. Alcune navi, in attesa di entrare nel porto, hanno già abbandonato l’area.
Il corteo, partito da piazza della Repubblica, ha messo in evidenza la richiesta di ascolto da parte delle istituzioni, soprattutto dopo i danni causati dal terremoto di magnitudo 4.7 che ha colpito i Campi Flegrei il 31 luglio. Un giovane manifestante ha dichiarato: “Questa mobilitazione non sarà né la prima né l’ultima. Ci danno solo chiacchiere e non rispettano le nostre esigenze. Fin quando non otterremo quello che ci spetta, continueremo a mobilitarci.”
