L’Europa e l’Italia provano a resistere contro l’emergenza del caldo

In diverse città italiane, la popolazione cerca sollievo dal caldo torrido. A Bari, le persone si rifugiano all’ombra degli alberi, mentre a Catania si approfitta del mare fin dalle prime ore del mattino. A Venezia, i musei diventano luoghi di riparo dal clima afoso. Oggi, ben 25 città italiane sono contrassegnate da un bollino rosso a causa delle ondate di calore, con temperature che raggiungono i 40 °C, mettendo a dura prova soprattutto le persone anziane e i servizi di emergenza.

Il caldo intenso ha anche contribuito all’aumento degli incendi. In Italia, i vigili del fuoco sono impegnati a domare fiamme che continuano a divampare in diverse regioni, tra cui il Carso triestino, il Piemonte e il Cuneese. La situazione è critica anche in altri paesi, come la Grecia e il sud della Francia, dove 1500 pompieri sono al lavoro per contenere gli incendi nel Var.

Il caldo sta modificando anche il paesaggio. Il fiume Po è in difficoltà, così come il Lago Maggiore, dove il livello dell’acqua sta diminuendo rapidamente. La fusione dei ghiacciai sulle Alpi è accelerata, con i termometri che segnano temperature fino a 4 °C oltre la media. Attualmente, 9 ghiacciai su 10 hanno perso gran parte della loro superficie, evidenziando l’impatto del cambiamento climatico.

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