Zelensky negli USA: Putin ha troppe perdite, iniziativa guerra non più nelle sue mani

Volodymyr Zelensky ha dichiarato che le perdite russe nella guerra in Ucraina ammontano a circa 30.000 soldati al mese, affermando che l’iniziativa non è più nelle mani di Vladimir Putin. Durante un’intervista con Fox News, il presidente ucraino ha sottolineato la volontà di porre fine al conflitto, evidenziando che sia gli Stati Uniti, con il presidente Trump, sia i leader europei desiderano una cessazione delle ostilità, contrariamente a Putin.

Zelensky ha incontrato a Washington un team della Lockheed Martin, azienda statunitense che produce armamenti cruciali come gli Atacms, gli Himars e i missili per i sistemi Patriot. In questo incontro, il presidente ucraino ha discusso lo sviluppo della collaborazione tra Ucraina e Lockheed Martin, concentrandosi sulla produzione congiunta e sullo scambio di tecnologie per migliorare la capacità di difesa del suo paese.

In un incontro al Congresso, Zelensky ha parlato con oltre 60 senatori, affrontando la necessità per l’Ucraina di produrre autonomamente armamenti per affrontare le minacce, dai droni iraniani a quelli russi. Ha evidenziato l’importanza dei sistemi antibalistici e della guerra elettronica, descrivendo la situazione come una grande sfida.

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