Il Gargano in fiamme, le immagini dall’alto
I vigili del fuoco hanno affrontato un ampio incendio boschivo sulla penisola del Gargano il 26 luglio, portando all’evacuazione di centinaia di turisti e alla chiusura delle strade tra Peschici e Vieste. Il rogo è iniziato nei pressi di Pile Fraballe, vicino a Peschici, e si è diffuso attraverso la macchia mediterranea e la pineta di Aleppo, alimentato da forti venti.
Circa 400 turisti e bagnanti sono stati evacuati, con alcuni trasportati a Vieste da imbarcazioni della Guardia costiera e della Guardia di finanza, mentre altri hanno lasciato la zona in autobus o auto. Gli sfollati sono stati accolti in due palestre scolastiche a Vieste. Le operazioni di spegnimento hanno visto l’impiego di squadre di vigili del fuoco, gruppi di protezione civile e mezzi aerei, tra cui due Canadair. Fortunatamente, non si segnalano feriti.
Il comune di Peschici ha attivato una scuola elementare come centro di accoglienza per chi ha dovuto abbandonare le proprie abitazioni. Il sindaco ha ipotizzato che l’incendio possa essere stato appiccato deliberatamente in più punti, ma gli investigatori non hanno ancora confermato questa possibilità. Le autorità hanno raccomandato a residenti e visitatori di evitare le aree colpite e di seguire le istruzioni di emergenza, poiché le condizioni rimangono critiche.
