È morto il Comandante Alfa, fondatore del GIS e il carabiniere più decorato d’Italia

È morto il Comandante Alfa, pseudonimo di Antonio, nato a Castelvetrano il 28 febbraio 1951. Ex luogotenente dell’Arma dei Carabinieri, è stato uno dei cinque soci fondatori del GIS (Gruppo di Intervento Speciale), reparto d’élite antiterrorismo creato nel 1978. Per oltre quarant’anni ha operato con il volto coperto dal mephisto nero, diventando il carabiniere più decorato d’Italia. Tra le sue missioni più significative si ricordano l’assalto al supercarcere di Trani nel 1980, la liberazione di ostaggi e operazioni in Afghanistan, Iraq e Bosnia.

Dopo il congedo nel 2016, ha continuato a servire il Paese scrivendo libri di successo e fondando l’Accademia Comandante Alfa, dedicata alla formazione dei giovani e alla diffusione dei valori di legalità e sacrificio.

L’annuncio della sua scomparsa è stato dato sulla pagina Facebook a lui dedicata, dove si sottolinea il suo affetto e i valori trasmessi a chi lo ha conosciuto. Anche il sindaco di Castelvetrano, Giovanni Lentini, ha espresso il suo dispiacere, ricordando il contributo del Comandante Alfa nella lotta contro il terrorismo e la criminalità organizzata, nonché il suo legame con la comunità locale, testimoniato da gesti di solidarietà.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità