Notte di fuoco: settimo round di raid Usa in Iran, risposta di Teheran nel Golfo

La tensione tra Stati Uniti e Iran ha raggiunto livelli critici, con il Comando Centrale americano (Centcom) che ha confermato una nuova serie di attacchi sul territorio iraniano per la settima notte consecutiva. Gli ultimi raid hanno colpito la provincia meridionale dell’Hormozgan, dove i caccia statunitensi hanno distrutto infrastrutture strategiche, tra cui ponti nei pressi di Bandar Khamir e l’aeroporto di Iranshahr.

In risposta, Teheran ha lanciato un’offensiva coordinata contro le forze americane dislocate nei Paesi del Golfo e nei territori alleati. Tra i principali obiettivi della controffensiva iraniana vi è stata la base aerea di Al-Azraq in Giordania, dove si segnalano danni a caccia statunitensi.

Attacchi sono stati registrati anche in Kuwait, in particolare presso il campo militare di Al-Adiri e la base aerea di Ali Al-Salem, entrambe cruciali per le operazioni americane nella regione. In Arabia Saudita, i sistemi di difesa Patriot e Thaad sono stati attivati vicino alla base aerea Prince Sultan per intercettare un missile balistico lanciato dall’Iran. La situazione continua a deteriorarsi, con conseguenze potenzialmente gravi per la stabilità della regione.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità