Borse in calo, pesa il tech
Wall Street ha aperto in negativo, influenzata dai timori di una possibile bolla nel settore dell’intelligenza artificiale. Il Nasdaq ha registrato un calo dell’1,9%, mentre il Dow Jones ha perso un punto percentuale. Anche le borse europee mostrano segni di debolezza: Milano è la peggiore, con una flessione dell’1,5%, seguita da Francoforte, Londra e Parigi, che arretrano di circa mezzo punto percentuale.
Nel mercato delle materie prime, il prezzo del petrolio è risalito a 86,7 dollari al barile a Londra, mentre il gas ha registrato un incremento del 5%, raggiungendo i 57,6 euro al MWh. I titoli delle utility e del settore petrolifero si sono messi in evidenza, mentre Stm ha subito un calo del 7%. Anche Prysmian ha visto una diminuzione del 5,5%, e Unicredit ha perso il 3,36% nel comparto bancario.
