Preferenze, no a emendamento vannacciani

L’Aula della Camera ha respinto, con voto segreto, l’emendamento proposto da Futuro Nazionale, sostenuto da Vannacci, che prevedeva l’introduzione delle preferenze nella legge elettorale. I voti contrari sono stati 233, mentre i favorevoli si sono attestati a 139. Il governo e la maggioranza hanno deciso di lasciare libertà di voto ai deputati.

Dopo la bocciatura, i sostenitori dell’emendamento hanno manifestato il loro dissenso, gridando “Vergogna” e mostrando cartelli con la scritta: “Partiti padroni? No! Cittadini sovrani”.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità