Consob, Guido Stazi verso la presidenza: nomina attesa in Cdm
Dopo mesi di trattative, il Consiglio dei ministri dovrebbe formalizzare oggi la nomina di Guido Stazi alla presidenza della Consob, l’Autorità indipendente che vigila sui mercati finanziari. La decisione arriva dopo un periodo di stallo seguito alla scadenza del mandato dell’ex presidente Paolo Savona, avvenuta all’inizio di marzo.
Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha confermato che il governo affronterà il dossier Consob nel corso della settimana. In precedenza, tra i candidati più accreditati per la presidenza c’era il sottosegretario al Mef Federico Freni, la cui candidatura ha però incontrato resistenze all’interno della maggioranza, in particolare da parte di Forza Italia, che ha preferito una figura tecnica. Freni ha quindi deciso di ritirarsi.
Stazi, attualmente segretario generale dell’Antitrust, ha una lunga esperienza nelle autorità indipendenti, avendo già ricoperto il ruolo di segretario generale in Consob dal 2013 al 2017 e di direttore delle Relazioni esterne dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
Nella relazione annuale presentata ieri, la Consob ha registrato un calo delle sanzioni nel 2025, con 34 delibere sanzionatorie rispetto alle 47 del 2024, e un importo complessivo delle multe sceso da 11,6 a 5,8 milioni di euro. Tuttavia, l’attività di vigilanza è aumentata, con un incremento delle istruttorie e dei provvedimenti adottati, segnalando un’intensificazione dei controlli nonostante la diminuzione del valore delle sanzioni.
