Morto l’ex emiro di Doha Hamad Al-Thani: storico alleato dell’Occidente, disegnò l’attuale Qatar

Sheikh Hamad bin Khalifa Al Thani, ex emiro del Qatar, è morto oggi all’età di 74 anni. La notizia è stata comunicata dal Diwan dell’Emiro, che ha ricordato il suo ruolo nella guida del Paese dal 1995 al 2013. Hamad salì al potere con un colpo di stato incruento, deporre il padre e avviò una trasformazione radicale dell’Emirato, rendendolo un attore di primo piano a livello regionale e internazionale.

Sotto la sua leadership, il Qatar divenne uno dei principali produttori di gas naturale liquefatto e fondò la Qatar Investment Authority, un fondo sovrano per investimenti all’estero. Hamad si distinse anche come alleato degli Stati Uniti, consolidando il ruolo del Qatar nella politica araba e assumendo funzioni di mediatore e finanziatore in diverse crisi regionali.

Tra le sue iniziative più significative vi è stata la creazione dell’emittente Al Jazeera nel 1996, che ha avuto un impatto notevole durante le Primavere arabe. Sul piano interno, introdusse riforme politiche, tra cui una Costituzione approvata tramite referendum nel 2003.

Dopo aver abdicato in favore del figlio Tamim, mantenne un profilo discreto, continuando a sostenere la Striscia di Gaza con ingenti finanziamenti. Il Qatar, sotto la sua guida, ottenne anche l’organizzazione dei Mondiali di calcio del 2022.

Il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, e la premier Giorgia Meloni hanno espresso le loro condoglianze, sottolineando l’importanza della sua leadership e il suo contributo alla modernizzazione del Qatar.

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