Arezzo, 15enne perseguitato per falsa accusa stupro: 5 coetanei indagati per stalking
Cinque quindicenni di Arezzo sono indagati per atti persecutori nei confronti di un coetaneo, a seguito di una falsa accusa di violenza sessuale. La procura per i minorenni del tribunale di Arezzo ha notificato ai ragazzi gli avvisi di chiusura delle indagini.
Secondo le indagini condotte dalla squadra mobile della questura, i cinque avrebbero perseguitato il loro compagno con minacce, insulti, aggressioni e atti intimidatori. La vicenda ha avuto inizio nel novembre 2022, quando il quindicenne è stato visto abbracciarsi con una coetanea durante una festa. Da questo episodio è scaturita una ricostruzione infondata che ha portato all’accusa di violenza sessuale, diffusa attraverso passaparola e sui social media.
Il ragazzo è diventato oggetto di una vera e propria campagna di odio, subendo intimidazioni e violenze, alcune delle quali sono state documentate e altre sono state eliminate dalle piattaforme. Tra gli eventi segnalati, un gruppo di circa cinquanta ragazzi si è radunato davanti alla scuola del quindicenne, costringendolo a fuggire grazie all’intervento degli insegnanti. Alcune aggressioni sono state filmate e condivise sui social.
Supportato dai genitori, il ragazzo ha deciso di denunciare quanto subito. Le condotte persecutorie hanno avuto un impatto significativo sulla sua vita quotidiana, costringendolo a modificare le proprie abitudini e a evitare luoghi e situazioni per paura di nuove aggressioni.
