Più occupati, paga più bassa, più figli

Il stipendio medio annuo in Italia si attesta a 27.649 euro, con una tendenza al ribasso negli ultimi anni, nonostante un aumento del numero di occupati. La crescita dei salari ha iniziato a rallentare nei primi anni ’80, con una diminuzione del 3% tra il 1976 e il 1979 e valori quasi nulli tra il 1996 e il 2000.

Nel periodo 2020-2024, si prevede un ulteriore calo di circa lo 0,6%, influenzato dall’inflazione che ha colpito il paese nel biennio 2022-2023. Tuttavia, il lavoro da remoto ha contribuito a un allargamento delle famiglie, riducendo significativamente la cosiddetta “penale bimbi” dell’87%, e ha avuto un impatto positivo sulla fecondità.

L’assegno unico, sebbene utile, ha avuto un effetto freno sul lavoro femminile, mentre altre misure come i bonus per i nidi sembrano offrire risultati migliori nel supporto alla genitorialità.

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