Caos dei voli, le conseguenze a Punta Raisi
L’attività eruttiva dell’Etna ha messo a dura prova il sistema aeroportuale siciliano, in particolare l’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino. Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, ha sottolineato come, grazie alla professionalità del personale, sia stata garantita la continuità operativa e la sicurezza per i passeggeri, senza significative ripercussioni sull’operatività dello scalo.
Tra il 5 e il 7 luglio, l’aeroporto di Palermo ha gestito circa 240 movimenti giornalieri, oltre a 100 voli dirottati da Catania e la riprogrammazione di ulteriori 100 voli in partenza da Palermo. Battisti ha ringraziato il personale di Gesap e gli operatori aeroportuali per la loro competenza e responsabilità durante questa fase critica, evidenziando la sinergia con Enac, Enav e le forze di sicurezza.
Anche il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha espresso gratitudine verso il personale dell’aeroporto, riconoscendo lo sforzo compiuto per mantenere l’operatività dello scalo e garantire assistenza ai passeggeri. La situazione ha dimostrato la capacità dell’aeroporto di affrontare emergenze complesse con efficacia.
