Francia: la corsa di Marine Le Pen per l’Eliseo appesa a un filo, attesa la sentenza dalle 13.30
Oggi è una giornata decisiva per Marine Le Pen, leader del Rassemblement National, che attende la sentenza della Corte d’appello di Parigi riguardo alla sua eleggibilità per le elezioni presidenziali del 2027. La decisione, attesa a partire dalle 13.30, potrebbe avere un impatto significativo sulla sua corsa per l’Eliseo.
Le Pen è stata condannata in primo grado per appropriazione indebita di fondi pubblici, legata all’assunzione di assistenti parlamentari il cui lavoro beneficiava esclusivamente il suo partito. La Corte ha quantificato le perdite per il Parlamento europeo in 3,2 milioni di euro. La leader dell’estrema destra ha sempre sostenuto la sua buona fede e ha respinto l’idea di un sistema fraudolento.
Le elezioni presidenziali si svolgeranno il 18 aprile 2027, con un eventuale ballottaggio il 2 maggio. La Corte dovrà decidere se confermare la condanna a quattro anni di carcere, di cui due da scontare con braccialetto elettronico, e cinque anni di ineleggibilità. Se la sentenza fosse confermata, Le Pen dovrebbe cedere la candidatura a Jordan Bardella, il suo successore designato.
Nonostante le difficoltà legali, Le Pen e Bardella hanno mostrato unità, promettendo reciproco sostegno. Tuttavia, la leader ha dichiarato che sarebbe impossibile condurre una campagna elettorale con un braccialetto elettronico, evidenziando le complicazioni che una condanna comporterebbe per la sua candidatura.
