Teheran, i vertici militari iraniani rendono omaggio alla salma di Alì Khamenei

Venerdì 3 luglio, alti ufficiali militari iraniani hanno reso omaggio all’ayatollah Ali Khamenei, leader supremo dell’Iran, ucciso in un attentato. La sua bara è stata esposta a Teheran in attesa dei funerali.

Il maggiore generale Ali Abdollah, comandante del quartier generale centrale di Khatam al-Anbiya, ha commentato l’esito della recente guerra, sottolineando che le priorità fissate per le forze armate si sono rivelate efficaci. Ha attribuito i successi ottenuti ai combattenti, guidati da Khamenei, definito un “grande e amato martire”.

Il capo dell’esercito Amir Hatami ha dichiarato che la morte di Khamenei ha rafforzato la determinazione dell’esercito. Ha avvertito che gli Stati Uniti e il regime israeliano saranno ritenuti responsabili per il sangue del leader martirizzato e di tutti i martiri iraniani.

L’Iran ha programmato una settimana di cortei funebri di massa per Khamenei, ucciso a febbraio in attacchi aerei statunitensi e israeliani, all’inizio di un conflitto durato quattro mesi. Questo evento rappresenta un segno di devozione pubblica verso la Repubblica Islamica e il suo spirito rivoluzionario.

La salma di Khamenei sarà trasportata a Qom, Najaf e Kerbala, importanti centri sciiti, prima di essere sepolta a Mashhad, sede del santuario più sacro del Paese, giovedì 9 luglio.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità