In corteo avvolta con la bandiera di Hezbollah: indagata per apologia di terrorismo internazionale

Una donna di 34 anni, residente a Milano, è sotto indagine per apologia di terrorismo internazionale dopo essere stata avvolta dalla bandiera di Hezbollah durante un corteo il 25 aprile. L’operazione è stata condotta dal ROS dei Carabinieri, che ha perquisito la sua abitazione e le sue auto, sequestrando materiale ritenuto rilevante per le indagini.

La donna, di nazionalità portoghese, è accusata dalla Procura di Milano di aver pubblicato sui social messaggi che la identificano come una sostenitrice della dirigenza iraniana e dell’ESO, il braccio militare di Hezbollah, considerato un’organizzazione terroristica dall’Unione Europea. Le indagini si concentrano su almeno tre episodi, tra cui la partecipazione a manifestazioni a favore della Repubblica Islamica dell’Iran.

Il profilo Instagram della donna, con oltre 3.000 follower, è stato monitorato dagli inquirenti. In esso sono stati trovati 46 post di interesse, tra cui una biografia che esprime posizioni contro gli oppressori e in favore di diverse bandiere nazionali, tra cui quelle di Palestina, Libano, Iran e Siria. La donna, insieme ad altre quattro persone non perquisite, sarà ascoltata dagli investigatori.

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