Giudici contro Trump: stop rimozione della governatrice Fed Cook, 5 milioni a Carroll per abusi
La Corte suprema degli Stati Uniti ha confermato che Lisa Cook, membro del Consiglio della Federal Reserve, può mantenere il suo incarico, respingendo il tentativo del presidente Donald Trump di rimuoverla a causa di accuse di frode ipotecaria, da lei negate. La decisione, presa con un voto di 5 a 4, ha ampliato i poteri presidenziali, legittimando i licenziamenti dei capi delle agenzie federali indipendenti. Cook era stata nominata da Joe Biden.
In un’altra questione, la Corte ha deciso che Trump dovrà pagare 5 milioni di dollari alla scrittrice E. Jean Carroll, che lo ha accusato di abusi sessuali e diffamazione. I giudici hanno rifiutato di esaminare il ricorso di Trump contro un verdetto che lo condanna per tali reati, dichiarando il caso inammissibile. Non risulta che alcun giudice abbia dissentito.
La vicenda risale agli anni ’90, quando Carroll denunciò un’aggressione sessuale avvenuta in un grande magazzino di Manhattan. Dopo aver mantenuto il silenzio per decenni, ha raccontato l’episodio nel suo libro del 2019, scatenando la reazione di Trump, che ha sempre negato le accuse.
Carroll ha presentato due denunce: la prima, legata all’abuso e alla diffamazione, ha portato a una condanna nel 2023. Un secondo processo, conclusosi nel 2024, ha comportato una condanna più pesante di 83,3 milioni di dollari per le affermazioni false di Trump. Gli avvocati di Trump stanno preparando un ricorso per contestare anche questa seconda condanna.
Nel frattempo, il ministero della Giustizia ha avviato un’indagine per verificare se Carroll abbia mentito sotto giuramento durante le sue deposizioni.
