Triplice omicidio a Roma, si cerca il killer: posti blocco e controlli fino alle frontiere
La polizia e i carabinieri sono attivamente impegnati nella ricerca del presunto killer di un triplice omicidio avvenuto venerdì sera a Roma, nel quartiere di Casalotti. Le vittime sono Kamal Uddin, 39 anni, sua moglie Arzu, 38 anni, e la loro figlia di 8 anni, Alicia. L’unico sopravvissuto è il figlio maggiore, Onion, che è rimasto gravemente ferito.
Le forze dell’ordine hanno istituito posti di blocco e controlli in tutta la città, incluse stazioni ferroviarie e aeroporti, per rintracciare Shahadat Hossain, un cittadino bengalese di 40 anni, identificato come il principale sospettato. La sua ultima cella telefonica agganciata risale alla notte del delitto, in una zona vicina all’appartamento delle vittime.
La polizia ha divulgato la foto di Hossain e ha invitato chiunque avesse informazioni a contattare la Squadra Mobile. Gli investigatori stanno esaminando i suoi legami e i luoghi che frequentava, inclusi alcuni casolari isolati nei dintorni di Roma.
Le prime ricostruzioni indicano che l’omicidio potrebbe essere avvenuto in un contesto di violenza di genere, con Hossain che avrebbe tentato di avvicinarsi a Arzu, ricevendo un rifiuto. Dopo aver ucciso madre e figlia, avrebbe atteso il rientro del marito per colpirlo mortalmente. Se confermata, questa dinamica potrebbe portare a contestazioni di femminicidio.
Hossain, richiedente asilo, aveva recentemente ottenuto il riconoscimento dello status di rifugiato politico. Le indagini si stanno estendendo anche all’estero, in particolare nel Regno Unito, dove ha familiari. Un residente della zona ha dichiarato di averlo visto frequentemente in una pasticceria locale, descrivendolo come una persona tranquilla.
