Apertura debole di Wall Street, inflazione Pce in linea con le attese
Nel pomeriggio è stato reso noto il dato sull’inflazione PCE americana, che si attesta al 3,8% per aprile, in linea con le attese del mercato. Contestualmente, è stata comunicata una crescita del PIL dell’1,6% nel primo trimestre, inferiore alle previsioni. Questi dati sono considerati positivi per il mercato, poiché non suggeriscono imminenti aumenti dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve. Tuttavia, l’apertura di Wall Street si presenta debole, con il Dow Jones e il Nasdaq in lieve ribasso.
Anche le borse europee mostrano un andamento sottotono dopo la metà seduta. Londra registra una flessione di un punto percentuale, mentre Francoforte e Parigi scendono di circa lo 0,6%. Milano si mantiene sulla parità, sostenuta da titoli bancari, energetici e industriali. Tra i migliori del listino, Leonardo e Avio segnano un incremento superiore al 3%, grazie a un impulso del settore difesa in tutta Europa, dopo l’annuncio di una linea di credito garantita da Bruxelles a Kiev. Si segnala inoltre l’attenzione su Mps e Banco Bpm, in seguito a indiscrezioni riguardanti contatti avanzati per una possibile fusione tra le due banche.
Nel frattempo, il prezzo del petrolio torna a crescere, con il Brent europeo che guadagna il 2,2%, superando i 96 dollari al barile.
