Roma, rapita e violentata per tre giorni: cinque arresti. L’incubo in un edificio abbandonato

Una donna colombiana di 32 anni ha vissuto un incubo di tre giorni a Roma, dove è stata rapita e violentata da un gruppo di uomini. Gli arresti di cinque sospetti, tutti di origine straniera, sono avvenuti dopo che la vittima è riuscita a fuggire e a chiedere aiuto.

La donna era stata adescata il 19 maggio da uno degli aggressori, mentre cercava di acquistare hashish. Dopo averlo seguito, è stata costretta a salire su un furgone e portata in un edificio abbandonato nella periferia est della città. Qui, ha subito ripetute violenze sessuali, aggravate dall’uso di sostanze stupefacenti che ne hanno limitato la capacità di reazione.

Dopo tre giorni di violenze, la donna è riuscita a scappare seminuda e ha chiesto aiuto a un passante, che ha contattato le autorità. Trasportata al Policlinico Casilino, i medici hanno riscontrato segni di violenza e alterazione da sostanze stupefacenti.

La Polizia ha identificato i cinque uomini coinvolti, accusandoli anche di privazione della libertà personale e sottrazione degli effetti personali della vittima. Durante un blitz nell’edificio abbandonato, sono stati identificati 22 cittadini extracomunitari irregolari, di cui 11 sono stati espulsi.

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