Bimbo trapiantato, trascrizione interrogatori. Mamma di Domenico: “Insopportabile Oppido che ride”
Emma Bergonzoni, cardiochirurgo, ha confermato durante un interrogatorio che le operazioni di prelievo del cuore malato di Domenico Caliendo sono iniziate mentre il contenitore dell’organo era ancora chiuso. Il trapianto, eseguito il 23 dicembre 2025 insieme al collega Guido Oppido, è fallito e il bambino è deceduto il 21 febbraio nell’ospedale Monaldi di Napoli.
I due medici sono stati ascoltati dal Gip di Napoli, Mariano Sorrentino, in due occasioni, il 31 marzo e il 21 maggio, e hanno fornito versioni in parte divergenti. Sono indagati per omicidio colposo in concorso e falso, in relazione alla cartella clinica. Un punto critico dell’inchiesta è l’inizio dell’espianto del cuore, che sarebbe avvenuto prima di verificare lo stato dell’organo, il quale era giunto da Bolzano in condizioni compromesse a causa delle basse temperature.
Nuove testimonianze e video acquisiti dagli inquirenti mostrano che il frigo con il cuore congelato non era stato aperto quando il cuore malato di Domenico era già su un tavolo operatorio. Bergonzoni ha dichiarato di non aver visto i medici che avevano eseguito l’espianto a Bolzano in sala operatoria al momento dell’intervento.
Patrizia Mercolino, madre di Domenico, ha espresso il suo disappunto per il comportamento di Oppido durante l’interrogatorio, ritenendolo insopportabile e irriguardoso. Ha sottolineato l’inadeguatezza di un sorriso in un contesto così tragico, riferendosi alla morte del figlio di due anni.
