Fuga di sostanze chimiche tossiche in California, chiesto l’intervento federale a Trump
La California ha richiesto ufficialmente all’amministrazione del presidente Donald Trump di dichiarare lo stato di emergenza federale a causa di una grave fuga di sostanze chimiche tossiche da un impianto industriale nel sud dello Stato. L’emergenza riguarda uno stabilimento della GKN Aerospace a Garden Grove, dove un serbatoio contenente circa 7.000 galloni di metacrilato di metile, una sostanza altamente volatile e infiammabile, rischia di cedere dopo giorni di surriscaldamento e perdite.
L’allerta è scattata giovedì scorso, portando all’evacuazione di circa 50.000 residenti nelle aree circostanti. Le autorità hanno avvertito che almeno cinque città della California meridionale potrebbero essere coinvolte in caso di esplosione o dispersione massiccia della sostanza chimica.
La dichiarazione di emergenza presidenziale permetterebbe alla Federal Emergency Management Agency (Fema) di attivare fondi federali e supporto logistico per affrontare la crisi, coprendo spese per evacuazioni, alloggi temporanei, cure mediche e assistenza ai residenti costretti a lasciare le proprie case. Nel frattempo, i vigili del fuoco e le squadre specializzate stanno monitorando la temperatura del serbatoio e raffreddando costantemente l’impianto per prevenire un’esplosione potenzialmente devastante.
