Le fotografie inedite della Strage di Capaci

Il tachimetro della Croma blindata di Giovanni Falcone segna 150 km/h, mentre il motore emette un rumore assordante. L’auto è stata bloccata dall’esplosione avvenuta sull’autostrada. Tra i rottami, si possono notare le scarpe e il telefonino di Francesca Morvillo. Le fotografie inedite, scattate durante i rilievi della polizia e dei carabinieri, mostrano i resti delle auto di scorta e la devastazione causata dall’attentato.

Le immagini rivelano le macchine distrutte, inclusa la blindata dei tre agenti di scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, sbalzata in aria e ridotta in frantumi tra gli ulivi. Le foto, scattate anche all’imbrunire, conferiscono un’atmosfera cupa alla scena della strage e documentano le indagini per rintracciare i responsabili. Tra gli elementi raccolti, vi è una moto utilizzata per seguire Falcone dal suo garage a Palermo fino all’aeroporto, abbandonata nei pressi del cratere dei detriti.

Le immagini includono anche un documento con le analisi dell’esplosivo e i rilievi effettuati sulla collinetta dove si trovavano i killer. Fondamentali per le indagini sono stati i mozziconi di sigaretta rinvenuti, contenenti il DNA di due membri del commando, Gioacchino La Barbera e Santino Di Matteo, che in seguito divennero collaboratori di giustizia. Anche i rami tagliati per osservare il tratto di autostrada sono stati analizzati, contribuendo all’identificazione dei responsabili della strage.

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