Biancavilla, giardiniere nel monastero di clausura per ricominciare dopo un grave reato
Giorgio, un giovane di Biancavilla, in provincia di Catania, ha intrapreso un percorso di messa alla prova nel monastero delle suore di clausura. Dopo aver commesso un reato grave da minorenne, trascorrerà i prossimi tre anni dedicandosi al lavoro nel giardino delle Clarisse per alcune ore a settimana.
Il giovane ha descritto l’esperienza come un’opportunità di riflessione e crescita personale, lontano dal caos della vita quotidiana. “Mi piace tantissimo perché ti fa riflettere molto”, ha dichiarato, evidenziando come il silenzio del giardino gli consenta di confrontarsi con i propri sensi di colpa e di pensare al futuro.
Le suore, che accolgono Giorgio con sorrisi e discrezione, non si limitano a impartire insegnamenti religiosi, ma cercano di trasmettere fiducia e positività. Suor Cristiana ha sottolineato l’importanza di guardare al futuro piuttosto che al passato, affermando che “Dio ci ama come una madre”.
Simona Marciano, coinvolta nel progetto, ha evidenziato l’importanza di offrire ai giovani un’opportunità di reinserimento nella società, puntando su esperienze positive. Giorgio, nel frattempo, sta scoprendo nuove abilità, come la cucina e il taglio dei capelli, e si sente motivato a esplorare il proprio potenziale.
