Urne aperte domenica 24 maggio e lunedì 25
Domenica 24 e lunedì 25 maggio, circa sei milioni di italiani saranno chiamati alle urne per rinnovare le amministrazioni comunali in circa 750 municipi. Il voto coinvolge il 15% dell’elettorato nazionale e si concentra su 15 capoluoghi strategici, con un equilibrio tra le forze politiche: otto centri sono attualmente governati da coalizioni di centrosinistra e sette da centrodestra.
A Venezia, il centrosinistra punta sulla candidatura del senatore Andrea Martella, mentre il centrodestra risponde con Simone Venturini, assessore uscente. A Reggio Calabria, il centrodestra schiera Francesco Cannizzaro, sostenuto da Azione, contro il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia. A Salerno, l’ex governatore Vincenzo De Luca tenta un clamoroso ritorno, supportato da sette liste civiche, mentre il centrosinistra si divide tra Franco Massimo Lanocita e Gherardo Maria Marenghi per il centrodestra.
In Lombardia, a Lecco e Mantova, il sindaco uscente Mauro Gattinoni e l’assessore Andrea Munari cercano la riconferma, sfidati da candidati del centrodestra. In Toscana, il centrodestra unito sostiene Marcello Comanducci ad Arezzo, mentre a Pistoia e Prato si registrano cambiamenti significativi con nuovi candidati. Nelle Marche, l’attenzione è su Fermo e Macerata, con candidati di centrosinistra e centrodestra in competizione.
Le operazioni di voto si svolgeranno dalle 7:00 alle 23:00 di domenica e dalle 7:00 alle 15:00 di lunedì. Lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura delle urne. In caso di ballottaggio, previsto per il 7 e 8 giugno, si sfideranno i due candidati più votati. Per votare, è necessario presentarsi con un documento d’identità e la tessera elettorale.
