Arrestato per parricidio Jonathan Andic, figlio del fondatore di Mango: “Lo spinse in un burrone”

Jonathan Andic, figlio del fondatore di Mango, è stato arrestato con l’accusa di parricidio in relazione alla morte del padre, Isak Andic, avvenuta il 14 dicembre 2024 durante un’escursione a Montserrat, in Catalogna. Isak, 71 anni, è precipitato in un burrone da un’altezza di oltre 100 metri. Inizialmente, la polizia catalana stava trattando l’incidente come un semplice evento tragico, ma l’indagine ha preso una piega diversa a causa delle contraddizioni emerse nella testimonianza di Jonathan.

I Mossos d’Esquadra hanno trasferito Jonathan al tribunale di Martorell per un nuovo interrogatorio. Secondo le indagini, il rapporto tra padre e figlio era caratterizzato da conflitti, in particolare riguardo alla gestione dell’azienda. Isak aveva ceduto la direzione a Jonathan nel 2014, ma era tornato a prendere in mano le redini un anno dopo, a causa di difficoltà nella successione.

Dopo la morte di Isak, la famiglia ha avviato una disputa sull’eredità. Il testamento, redatto nel luglio 2023, prevedeva una divisione equa del patrimonio tra i tre figli e specifici legati. Isak, considerato l’uomo più ricco della Catalogna con un patrimonio di 4,5 miliardi di euro, aveva lasciato alla compagna cinque milioni di euro, cifra che lei ha ritenuto insufficiente, chiedendo 70 milioni. Dopo trattative, è stato raggiunto un accordo preliminare per una divisione di circa 30 milioni di euro.

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