Papa: “Non si chiami difesa riarmo”

Il Papa ha denunciato la situazione attuale del mondo, definendola “storpiata da guerre e parole di guerra”, durante un intervento nell’Aula Magna dell’Università La Sapienza. Ha sottolineato come questo fenomeno rappresenti un “inquinamento della ragione” che si estende dal piano geopolitico a tutte le relazioni sociali.

Secondo il Pontefice, è fondamentale correggere la semplificazione che porta a costruire nemici, promuovendo invece una maggiore attenzione alla complessità delle situazioni. Ha criticato l’uso del termine “difesa” in relazione al riarmo, sostenendo che tale approccio impoverisce le società e favorisce il benessere di un’élite a scapito degli investimenti in istruzione.

Il Papa ha inoltre evidenziato un sistema distorto che riduce le persone a meri numeri, esprimendo preoccupazione per il malessere di troppi giovani.

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