Attacchi all’Unifil, Mattarella sente l’israeliano Herzog: “Inaccettabile”
Il presidente Sergio Mattarella ha definito “inaccettabili” gli attacchi alla missione UNIFIL nel sud del Libano. Durante una telefonata con il presidente israeliano Isaac Herzog, il capo dello Stato ha evidenziato l’urgenza di porre fine allo stato di guerra permanente nella regione mediorientale.
Negli ultimi giorni, almeno quattro droni, presumibilmente di Hezbollah, sono esplosi nei pressi della base UNIFIL di Naqoura, al confine tra Libano e Israele. Questa base, sotto il comando italiano, ospita i militari della Brigata Sassari. Uno dei droni è esploso all’interno del quartier generale, causando danni agli edifici ma senza feriti. L’episodio ha accresciuto la tensione e la preoccupazione in Italia.
Mattarella ha anche sottolineato l’importanza di rispettare il diritto di navigazione nelle acque internazionali, in seguito al blocco della Global Sumud Flottilla da parte dell’esercito israeliano al largo di Creta. Infine, ha ribadito l’impegno dell’Italia contro ogni forma di antisemitismo.
