Ione Bartoli contribuì all’ideazione della filosofia educativa di Reggio Children già negli anni ’60

Ione Bartoli, 95 anni, è stata la prima assessora ai Servizi sociali dell’Emilia-Romagna e una delle fondatrici del progetto Reggio Children. Originaria di Reggio Emilia, Bartoli ha contribuito a sviluppare un approccio educativo innovativo negli anni ’60, quando in Italia non esistevano esperienze di asili nido che andassero oltre la semplice custodia.

Bartoli ha sempre rifiutato l’idea di un’educazione passiva per i bambini. “Non potevo accettare che i bambini stessero a letto fino alle 10 o alle 11”, afferma, sottolineando l’importanza di attività quotidiane significative. Un esempio emblematico del Reggio Emilia Approach è il momento in cui i bambini apparecchiano, un gesto che promuove autonomia, responsabilità e cura dell’ambiente, considerato un “terzo educatore”.

Ogni mattina, si svolgeva un’assemblea in cui gli insegnanti chiedevano ai bambini di esprimere i propri interessi e desideri, contribuendo così alla costruzione del programma giornaliero. Questo metodo di co-progettazione ha trasformato la routine in un’opportunità educativa.

In merito a un possibile incontro con la principessa Kate, Bartoli ha dichiarato di non sentirsi agitata, ma di avvertire una forte responsabilità nel rappresentare la sua città. “Se parlo, devo farlo pensando alla mia comunità”, ha concluso.

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