Pm Pavia, 21 “elementi” contro Sempio

La Procura di Pavia ha raccolto 21 elementi di prova contro Andrea Sempio, accusato dell’omicidio di Chiara Poggi. Tra le evidenze figurano dichiarazioni false riguardanti tre telefonate effettuate a casa Poggi nei giorni precedenti al delitto e ricerche online relative al Dna e al processo di Alberto Stasi del 2014. Inoltre, sono emersi dettagli su somme di denaro destinate a pagare investigatori coinvolti nella prima indagine a suo carico nel 2016.

Le versioni fornite da Sempio durante gli interrogatori sono state giudicate mendaci, e il suo Dna è stato rinvenuto sulle unghie della vittima. Altri indizi includono un’impronta digitale, la presenza di Sempio in due occasioni sulla scena del crimine e comportamenti che suggeriscono un’ossessione per il sesso violento. Nonostante le prove raccolte, Sempio non ha fornito un alibi credibile.

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