Palermo violenta, vertice in prefettura: rinforzi per Zen e Sferracavallo
A Palermo si sta valutando l’istituzione di nuove zone rosse per contrastare l’aumento della violenza che sta interessando diverse aree della città. Recenti episodi, come l’esecuzione a colpi di pistola al Cep e una serie di intimidazioni con bottiglie incendiarie e colpi di kalashnikov tra lo Zen e Sferracavallo, hanno sollevato preoccupazioni tra i residenti.
Le indagini sembrano indicare uno scontro tra gruppi criminali per il controllo delle attività illecite in queste zone. In risposta a questa situazione, i deputati siciliani del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle hanno chiesto al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, di fornire un’informativa alla Camera.
In prefettura si è tenuto un vertice del comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, con la partecipazione dei vertici delle forze dell’ordine e del procuratore capo Maurizio De Lucia. Si prevede un potenziamento dei controlli, in particolare nella borgata di Sferracavallo, che ha subito attacchi ripetuti.
Il prefetto Massimo Mariani ha anche invitato le forze sociali, comprese le associazioni anti racket, a partecipare alla discussione. Domani è previsto un incontro con le categorie produttive, tra cui Confesercenti, Confcommercio e i sindacati, per affrontare la situazione e cercare soluzioni condivise.
