Ustica, preoccupazione per il rincaro (per ora congelato) dei traghetti
Gli abitanti di Ustica esprimono preoccupazione per il possibile aumento del costo dei biglietti dei traghetti, attualmente congelato in attesa di un incontro tra la compagnia Caronte & Tourist, la Regione e il ministero dei Trasporti. I residenti, abituati a rincari frequenti, si mostrano scettici riguardo a una soluzione positiva.
Il timore è che i prezzi possano aumentare dal 30 al 50%, un aggravio significativo per chi è costretto a viaggiare verso Palermo, soprattutto per il trasporto di merci, per il quale non esistono alternative valide. Attualmente, il costo per un non residente che desidera recarsi a Ustica con l’auto è di 126 euro per un solo viaggio.
Con l’avvicinarsi della stagione estiva, i gestori delle strutture ricettive sull’isola segnalano che i costi sono già elevati, il che potrebbe dissuadere i turisti. Il confronto previsto per il 15 maggio tra le parti coinvolte potrebbe influenzare la situazione, ma la proposta di trasferire completamente alla Regione la gestione dei collegamenti, attualmente condivisa con lo Stato, complica ulteriormente le trattative.
