Nessuna traccia della madre scomparsa con i figli, le ricerche proseguono senza sosta

Sonia Bottacchiari, 49 anni, è scomparsa il 20 aprile insieme ai suoi due figli adolescenti e a quattro cani, dopo essere partita da Piacenza con destinazione Friuli. L’auto della famiglia è stata trovata parcheggiata a Tarcento il 6 maggio, ma le ricerche finora non hanno dato esito positivo. Ieri, l’ex marito di Sonia, Yuri Groppi, e i nonni dei ragazzi hanno partecipato attivamente alle operazioni di ricerca, supportati dall’associazione Penelope Fvg.

Federica Obizzi, presidente dell’associazione, ha lanciato un appello affinché Sonia e i ragazzi si facciano vivi e ha fornito dettagli sui cani, sperando che qualcuno possa riconoscerli. Le ricerche, che coinvolgono Vigili del Fuoco, Carabinieri e Protezione Civile, si concentrano anche su aree impervie, date le passioni della donna per l’arrampicata. Nonostante diverse segnalazioni, nessuna pista si è rivelata fruttuosa.

Poco prima della partenza, Sonia aveva chiuso il suo rapporto di lavoro, un fatto che ha sollevato sospetti di un possibile allontanamento volontario. Groppi ha presentato denuncia di scomparsa e ha espresso preoccupazione, affermando che i cellulari della famiglia risultano irraggiungibili dal 20 aprile. Il nonno dei ragazzi ha ipotizzato che possano essere stati aiutati da qualcuno.

Le indagini, sotto la direzione della Procura di Piacenza, stanno esaminando il contesto familiare e le dinamiche relazionali. L’ultimo messaggio inviato dalla sedicenne a una compagna di scuola risale al giorno della scomparsa, senza ulteriori comunicazioni da quel momento.

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