Ultimatum Trump, Teheran frena: “Richieste irragionevoli dagli USA”
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha fissato un termine per una risposta formale da parte dell’Iran riguardo a un accordo in 14 punti, mediato da Qatar e Pakistan. Trump ha avvertito che, se non ci sarà una firma entro la serata del 10 maggio, i bombardamenti riprenderanno con maggiore intensità, definendo i recenti attacchi nel Golfo come un semplice “buffetto”.
In risposta, il Ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha smorzato le aspettative di un accordo imminente, definendo le richieste statunitensi come “eccessive e irragionevoli”. Araghchi ha sottolineato che le condizioni americane, che prevedono lo smantellamento del programma nucleare iraniano e la cessazione dei test missilistici, non sono accettabili. Ha inoltre accusato gli Stati Uniti di preferire l’avventura militare alle soluzioni diplomatiche, affermando che l’Iran non cederà a pressioni brutali.
