Inchiesta su corruzione e sanità, iniziata l’udienza preliminare
È iniziata al Palazzo di giustizia di Palermo l’udienza preliminare contro Salvatore Cuffaro, ex Presidente della Regione siciliana, e altri otto imputati. Cuffaro, attualmente agli arresti domiciliari, non era presente in aula, assistito dal suo legale Marcello Montalbano e dall’avvocato Giovanni Di Benedetti.
La procura di Palermo ha avanzato nove richieste di rinvio a giudizio per corruzione e traffico di influenze. Tra gli imputati figurano Roberto Colletti, ex direttore generale dell’azienda ospedaliera Villa Sofia Cervello, e Antonio Iacono, primario del Trauma Center di Villa Sofia. Anche Vito Raso, storico autista di Cuffaro, è coinvolto nel procedimento, tutti accusati di aver manipolato un concorso per la stabilizzazione di operatori sociosanitari.
Un secondo filone dell’inchiesta riguarda gli appalti per i servizi di lavanderia e ausiliariato dell’Asp di Siracusa, in cui si ipotizza il traffico di influenze. Sono coinvolti ex dipendenti e collaboratori di una ditta, tra cui Mauro Marchese, Marco Dammone e Ferdinando Aiello, oltre a Roberto Spotti, legale rappresentante della società. Anche Sergio Mazzola, titolare della Euroservice, è sotto accusa. L’udienza è presieduta dal giudice per le udienze preliminari Ermelinda Marfia, mentre l’accusa è rappresentata dal pm Claudio Camilleri.
