Nuovo ultimatum di Trump alla UE: “Sì all’intesa sui dazi entro il 4 luglio o le tariffe saliranno”
Donald Trump ha lanciato un ultimatum all’Unione Europea, chiedendo che venga attuata l’intesa commerciale raggiunta lo scorso anno entro il 4 luglio, giorno del 250esimo anniversario degli Stati Uniti. In caso contrario, le tariffe sulle merci europee aumenteranno significativamente. Il messaggio è stato comunicato tramite il suo profilo social dopo una conversazione con la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen.
Questa nuova scadenza posticipa la minaccia di dazi del 25% su auto e camion, che Trump aveva previsto per questa settimana. Al centro della disputa c’è l’accordo di Turnberry, firmato in Scozia il 27 luglio 2025, che prevede l’azzeramento delle tariffe europee in cambio di un tetto massimo del 15% imposto dagli Stati Uniti. Trump accusa l’Europa di non aver ratificato l’accordo.
Tuttavia, il percorso verso la ratifica è complicato da questioni legali e politiche. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha recentemente stabilito che Trump non ha l’autorità di dichiarare un’emergenza economica per imporre dazi, costringendo l’amministrazione a ripiegare su una tariffa temporanea del 10%.
Le trattative a Bruxelles non hanno portato a una ratifica, con il Parlamento europeo che richiede garanzie per evitare una ratifica automatica sotto minaccia. Alcuni gruppi parlamentari esprimono preoccupazione per le dichiarazioni di Trump riguardo alla Groenlandia e alle possibili minacce all’integrità territoriale europea.
Nonostante le difficoltà, i vertici della Commissione Europea e alcuni governi nazionali stanno cercando di concludere l’accordo prima del prossimo round negoziale previsto per il 19 maggio a Strasburgo. Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha sottolineato l’importanza di evitare guerre commerciali e ha auspicato un rapido via libera del Parlamento europeo agli accordi.
