Femminicidi Villa Pamphili: Kaufmann in struttura psichiatrica, processo sospeso
La prima Corte d’Assise di Roma ha deciso di sospendere il processo a carico di Francis Kaufmann, accusato del duplice femminicidio avvenuto a Villa Pamphili. La sospensione è stata disposta a seguito di una perizia psichiatrica richiesta dalla difesa, che ha evidenziato un “Disturbo Psicotico Acuto e Transitorio” ritenuto reversibile e che influisce sulla capacità di Kaufmann di affrontare il processo.
L’imputato sarà trasferito in una struttura del Servizio Psichiatrico Ospedaliero di Diagnosi e Cura del Lazio, dove dovrà essere sorvegliato in modo continuativo per un periodo di almeno 30 giorni. Al termine di questo periodo, verrà effettuata una nuova valutazione per stabilire le sue condizioni.
L’ordinanza della Corte sottolinea che le necessità di cura e trattamento segnalate dai periti possono essere soddisfatte con questo trasferimento, mantenendo il regime di custodia. Una volta completato il percorso terapeutico, si prevede che la custodia cautelare in carcere possa essere ripristinata, a condizione che le esigenze di trattamento siano risolte. I sanitari forniranno aggiornamenti sull’andamento del percorso terapeutico e i periti saranno nuovamente incaricati di valutare la capacità di Kaufmann di partecipare al processo.
I giudici hanno inoltre specificato che, alla luce delle attuali evidenze, non ci sono i presupposti per un proscioglimento, rendendo necessaria la sospensione del processo.
