I mercati sperano nell’accordo Usa-Iran. Le borse europee guadagnano oltre il 2%
I mercati finanziari mostrano un ottimismo crescente grazie alle prospettive di un accordo tra Stati Uniti e Iran riguardo allo sblocco dello stretto di Hormuz. Questa situazione ha avuto un impatto immediato sui prezzi delle materie prime energetiche, con il petrolio che ha registrato un calo del 7% rispetto al giorno precedente e del 13% rispetto alla settimana scorsa, arrivando a 102 dollari al barile per il Brent. Anche il prezzo del gas ha subito una diminuzione, scendendo del 6% e attestandosi a 44 euro al megawattora alla borsa di Amsterdam.
In questo scenario, le borse europee hanno chiuso con significativi guadagni: Milano ha registrato un incremento del 2,35%, Londra del 2,15%, Francoforte del 2,12% e Parigi del 2,94%. A Piazza Affari, tutti i settori hanno mostrato segni di crescita, ad eccezione dei titoli energetici, che hanno risentito del calo del greggio, con Eni in ribasso del 4,15%, Saipem del 1,29% e Tenaris del 1,99%.
Anche Wall Street ha aperto in forte rialzo, con i principali indici che hanno guadagnato oltre un punto percentuale.
