Il video della raffica di kalashnikov sul ristorante di Sferracavallo

Il 25 aprile, un ristorante di Sferracavallo, Il Brigantino, è stato bersaglio di una sventagliata di mitra. Le immagini dell’azione, ora diffuse, mostrano un’auto che passa seguita da colpi di arma da fuoco. Si ipotizza che l’attacco sia stato condotto da tre uomini, probabilmente a bordo di due veicoli. Uno di questi, rubato a Cefalù, è stato rinvenuto nel quartiere Zen e potrebbe fornire indizi utili per identificare i membri del gruppo, che si stima siano una decina e operino tra Marinella e Zen.

Il clima nella borgata è teso. Carlo D’Arpa, imprenditore locale, ha dichiarato di sentirsi come se stesse rivivendo momenti del passato, quando i Lo Piccolo si presentarono al bar di famiglia. In quel caso, la denuncia fu la risposta. Al contrario, i colpi di Kalashnikov risuonano prepotentemente, suggerendo un possibile legame con arsenali mafiosi, come quello che i Lo Piccolo possedevano nella villa Malfitano.

Il sindaco Roberto Lagalla ha espresso preoccupazione per il rischio di un incremento dell’attività mafiosa nella zona. Nel frattempo, Alessandro Natoli continua a fare i conti con i danni subiti dalla sua autorimessa, anch’essa colpita da un attacco simile il 9 aprile.

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