I bombaramenti russi causano altre vittime in Ucraina
Le autorità ucraine hanno segnalato un nuovo aumento delle vittime a causa dei bombardamenti russi. Nella notte, la Russia ha lanciato 268 droni e un missile balistico, causando la morte di nove persone a Odessa, dove le infrastrutture portuali strategiche sono state gravemente danneggiate. A Sumy, un attacco ha colpito una zona residenziale, provocando diciotto feriti, tra cui un bambino di due anni.
In risposta, il governo ucraino ha avviato un contrattacco, definito una legittima ritorsione. Kiev ha dichiarato di aver utilizzato oltre 330 droni, colpendo terminal petroliferi nella regione di Leningrad e infrastrutture energetiche militari. Gli attacchi hanno portato alla morte di un anziano nella regione di Mosca, dove cinque droni diretti verso il centro sono stati abbattuti.
Inoltre, due petroliere della flotta ombra del Mar Nero sono state danneggiate. Il presidente Zelensky ha commentato che queste azioni rappresentano una forma di sanzione contro il commercio illegale di petrolio di Mosca e ha sottolineato che l’avanzata russa sta rallentando, offrendo opportunità per migliorare la capacità di attacco a lungo raggio dell’Ucraina.
Il bollettino di oggi evidenzia ancora una volta la distanza dalla tregua, che appare sempre più un miraggio.
