Incendio sul Monte Faeta, attivata l’unità di crisi regionale: centinaia di sfollati
Proseguono le operazioni di spegnimento dell’incendio sul Monte Faeta, in provincia di Lucca, complicate dal vento di grecale. Il sistema regionale antincendi boschivi è attivo anche durante la notte. La superficie interessata dall’incendio è stimata in 250 ettari, estendendosi anche al versante pisano.
Il Prefetto ha evidenziato l’importanza di mantenere alta l’attenzione e ha disposto l’allerta delle strutture ospedaliere e dei responsabili delle principali arterie di viabilità. Sono stati attivati servizi di vigilanza da parte delle Forze di Polizia. Il Dipartimento di Prevenzione della Asl Toscana Nord Ovest ha raccomandato, a titolo cautelativo, di rimanere in casa con le finestre chiuse e di evitare attività all’aperto in presenza di fumi o odori di bruciato, in particolare per le persone fragili.
Il sindaco di San Giuliano Terme, Matteo Cecchelli, ha comunicato che circa 450 persone sono state evacuate dalle abitazioni minacciate dalle fiamme nella Valle di Asciano.
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha dichiarato che la situazione è molto impegnativa e ha sottolineato l’impegno del sistema regionale antincendi, con decine di squadre a terra e il supporto dei Canadair. Giani sta seguendo con attenzione l’evolversi dell’incendio.
