Precompilata 2026, da oggi si può consultare: istruzioni per l’uso e scadenze
Da oggi, il portale dell’Agenzia delle Entrate consente ai contribuenti italiani di consultare il proprio 730 precompilato per la stagione fiscale 2026. Gli utenti possono accedere all’area riservata utilizzando SPID, CIE o CNS e visualizzare la dichiarazione elaborata dall’Agenzia.
Nella fase iniziale, i contribuenti possono controllare i dati, verificare il prospetto di liquidazione per sapere se sono a credito o a debito, e consultare l’elenco delle fonti che hanno trasmesso i dati, come farmacie, banche e università. Tuttavia, per modifiche o invio definitivo, sarà necessario attendere fino al 15 maggio.
La modalità “Semplificata” continua a riscuotere successo, permettendo agli utenti di evitare la conoscenza di righi e codici tributo. Se i dati forniti dall’Agenzia sono corretti, è sufficiente un clic per accettarli. Chi accetta senza modifiche sui dati comunicati da terzi è esonerato dai controlli formali.
È fondamentale prestare attenzione a eventuali errori o omissioni. Prima di confermare, si consiglia di verificare spese veterinarie o funebri, detrazioni per affitto, spese per ristrutturazioni e bonus edilizi, e donazioni a ONLUS o partiti politici.
Per i contribuenti in credito, il rimborso sarà accreditato nella busta paga di luglio per i lavoratori dipendenti o nel cedolino della pensione di agosto/settembre. In caso di debito, le somme saranno trattenute dal sostituto d’imposta, con la possibilità di rateizzare l’importo fino a novembre.
