Tajani: “Siamo favorevoli a restrizioni all’import che finanzia i coloni estremisti in Cisgiordania”
Il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani ha sottolineato l’importanza della sicurezza delle rotte commerciali nel contesto delle tensioni tra Stati Uniti e Iran, in particolare nello stretto di Hormuz. Durante un question time al Senato, Tajani ha affermato che l’Italia è pronta a contribuire alla libertà di navigazione e guida missioni navali europee in diverse aree, tra cui il Mar Rosso e il Mediterraneo. Ha anche evidenziato come l’Unione Europea stia considerando un rafforzamento della missione Aspides.
In risposta a un’interrogazione, Tajani ha annunciato un pacchetto di misure per sostenere le imprese italiane all’estero, inclusi finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto. Tuttavia, ha rassicurato che non ci sono segnali di un imminente “lockdown energetico” nonostante le tensioni nel Golfo.
Sul fronte israelo-palestinese, l’Italia sta collaborando con altri partner europei per valutare restrizioni alle importazioni di beni prodotti in Cisgiordania, una misura mirata a colpire i coloni israeliani. Tajani ha ribadito che ogni forma di annessione è inaccettabile e ha condannato le violenze perpetrate dai coloni, sottolineando la necessità di sanzioni europee contro di essi. Ha concluso affermando che la politica degli insediamenti deve cessare e che è necessario un cambiamento nella situazione in Cisgiordania.
