Sparatoria al gala on Trump, tutti i dubbi del giorno dopo
Il giorno successivo al tentato attentato contro Donald Trump durante la cena dei corrispondenti, si riaccende il dibattito sulla sicurezza del presidente, gestita dal Secret Service. Si sollevano interrogativi su come l’aggressore, un insegnante part-time di 31 anni, sia riuscito a portare armi da fuoco e coltelli nella sua camera d’albergo, dove soggiornava da alcuni giorni. In un’intervista a 60 Minutes, Trump ha dichiarato di non aver provato paura, definendo l’aggressore “un incompetente”. Ha inoltre attribuito la responsabilità dell’accaduto all’opposizione, affermando: “Il motivo per cui esistono persone così è che ci sono movimenti come ‘No Kings'”.
