In Messico arrestato “El Jardinero”, il re dei narcos del cartello di Jalisco
Le forze speciali della Marina messicana hanno arrestato Audias Flores Silva, noto come “El Jardinero”, nello Stato di Nayarit. Considerato uno dei principali operatori del Cartel Jalisco Nueva Generacion (Cjng) e possibile successore di Nemesio Oseguera Cervantes, alias “El Mencho”, Flores Silva era ricercato in Messico e dagli Stati Uniti, dove pendeva su di lui un mandato di estradizione e una ricompensa di 5 milioni di dollari per la sua cattura.
Il narcotrafficante deve affrontare diverse accuse negli Stati Uniti, tra cui cospirazione per traffico di droga e reati legati all’uso di armi da fuoco. Era già stato condannato a cinque anni di carcere per traffico di stupefacenti e, dopo la scarcerazione, era tornato in Messico per riprendere le sue attività illecite.
L’operazione che ha portato al suo arresto è stata pianificata e condotta dalle forze speciali della Marina, che hanno impiegato oltre 500 militari e quattro elicotteri. Dopo 19 mesi di sorveglianza, hanno circondato una casa protetta da circa 60 uomini armati. Flores Silva è stato catturato mentre tentava di nascondersi in un condotto di evacuazione, senza che venissero esplosi colpi di arma da fuoco.
Non è chiaro se l’arresto sia stato il risultato di informazioni fornite dagli Stati Uniti o di un tradimento interno al cartello. Secondo esperti, l’operazione potrebbe mirare a creare fratture all’interno del Cjng, simile a quanto accaduto in passato con il Cartello di Sinaloa.
Nello stesso giorno, è stato arrestato anche Alexander Benavides Flores, alias “R9”, capo dei Los Metros, una fazione del Cartello del Golfo, a Tamaulipas. La sua cattura ha scatenato disordini a Reynosa, con blocchi stradali e avvertimenti alla popolazione di rimanere in casa. Le autorità hanno ripreso il controllo della situazione senza segnalare vittime.
